Come scegliere il forno da incasso
La cucina è la zona della casa più frequentata, anche perché è qui che si preparano delle vere e proprie prelibatezze che vanno a deliziare tutti i componenti della famiglia e soprattutto gli ospiti in occasioni speciali. Una prerogativa essenziale di un’ottima cucina, è quella di disporre di un forno da incasso, funzionale sotto tutti i punti di vista. In questo settore ci sono tanti marchi che presentano ai clienti un'ampia gamma di modelli, che si differenziano non solo per potenza, ma anche per dimensioni. Per scegliere al meglio il forno più idoneo per le proprie esigenze, bisogna tenere in considerazione alcuni criteri importanti. Innanzitutto, bisogna cercare un prodotto che sia capace di offrire una cottura importante, sia nella modalità statica che nella modalità ventilata. I moderni forni da incasso presentano, peraltro, anche un apposito display digitale, ma anche analogico attraverso il quale è possibile non solo individuare la temperatura idonea e la modalità di cottura, ma effettuare una programmazione con l'accensione e lo spegnimento, avviare il programma di autopulitura e tanto altro. Insomma, il forno da incasso da inserire in cucina, certamente deve essere in grado di assicurare una corretta cottura, ma al tempo stesso può prevedere una serie di funzionalità aggiuntive che renderanno il suo utilizzo ancora più semplice e soddisfacente.
Piano cottura: quale soluzione prevedere
Rispetto a quanto succedeva in passato, le cucine oggi possono essere previste con concezioni differenti a seconda del proprio gusto personale: con isola, penisola, angolare o magari lineare. A prescindere dalla dislocazione dello spazio di lavoro, è importante per una cucina, disporre di un buon piano cottura. Sono diversi i marchi che operano in questo settore e che soprattutto offrono diverse soluzioni che si diversificano per tante caratteristiche. Innanzitutto, il piano di cottura può essere a gas oppure a induzione. Ovviamente, il piano alimentato con corrente elettrica, si dimostra più efficiente sia per quanto riguarda le tempistiche per raggiungere determinate temperature, che per quanto riguarda il consumo energetico. Certamente a tuo vantaggio, c'è anche una certa precisione nell'individuare la temperatura ideale di cottura, ma al tempo stesso può presentare indubbi svantaggi. Innanzitutto un piano cottura ad induzione con i 4 classici fornelli, richiede una certa potenza che solitamente è di 7,5 KW. Tenendo presente che le utenze domestiche solitamente dispongono di una potenza installata pari a 3 KW, l’utilizzo del piano cottura ad induzione, impone di tenere spento qualsiasi altro elettrodomestico. Ad esempio, mentre si sta cuocendo un piatto, non è possibile utilizzare la planetaria e via dicendo. Una possibile soluzione a questo problema, è quella di richiedere all'ente erogatore del servizio, di aumentare la potenza portandola almeno a 4,5 KW oppure, meglio ancora, installare i pannelli fotovoltaici. Un'altra soluzione è quella del piano di cottura in vetroceramica. Una soluzione probabilmente più professionale in quanto, questo materiale, è capace di resistere ad altissime temperature che oscillano intorno ai 500 gradi centigradi.
Guida alla scelta della lavastoviglie
La lavastoviglie è diventata negli anni un elettrodomestico indispensabile all'interno di un ambiente residenziale. Soprattutto in famiglie piuttosto numerose, viene usata praticamente quotidianamente, consentendo di bypassare l’esigenza di occuparsi manualmente del lavaggio di piatti, pentole, pirofile, tazze, posate, bicchieri e tanto altro. Anche per questo genere di elettrodomestico, ci sono tante soluzioni presenti sul mercato, per cui non è sempre semplice riuscire ad ottenere quella più idonea per le proprie esigenze specifiche. Innanzitutto, bisogna valutare la capienza della lavastoviglie. Ci sono delle soluzioni che prevedono dimensioni leggermente più contenute e permettono ad esempio di lavare 12 oppure al massimo 13 coperti, mentre ce ne sono altre che consentono di superare anche i 15 coperti. Per le esigenze, invece, delle famiglie meno numerose, si può anche scegliere un prodotto più compatto che può lavare all'incirca 8 coperti. Un altro aspetto che bisogna prendere in considerazione, è quello se prevedere una lavastoviglie da incasso oppure di libera installazione. Chiaramente, se si dispone già di una cucina e non si vuole perdere ulteriore spazio di contenimento dove inserirla, è consigliabile la lavastoviglie a libera installazione, magari da inserire in un'altra zona della casa: soluzione ottimale per ottenere maggiore spazio. Infine, bisogna scegliere anche una lavastoviglie che permette di diversificare il programma di lavaggio, oppure di effettuare una programmazione dell’inizio del ciclo di lavaggio assieme ad altre regolazioni, come ad esempio quella del cestello.
Microonde, miscelatore e cappa per una cucina al top
Il forno a microonde, contrariamente a quanto si possa pensare, è molto utilizzato in cucina e, sempre più spesso, ci sono nuclei familiari nei quali si dimostra più utile, rispetto al tradizionale forno. Il forno a microonde, non a caso, può essere inserito direttamente al momento dell'acquisto della cucina con una soluzione da incasso oppure può essere acquistato separatamente in un secondo tempo per posizionarlo dove meglio si crede. La prima soluzione può offrire dei riscontri maggiori, soprattutto per quanto riguarda le dimensioni. Il principale vantaggio di utilizzare il forno a microonde, è quello di velocizzare i tempi di cottura oppure di riscaldamento di un determinato prodotto. Prima di scegliere un prodotto, piuttosto che l'altro, bisogna tenere in considerazione quelle che sono le proprie esigenze tecniche e quindi ottenere un riscontro sul prodotto. Sono dotati di tanti programmi, in particolar modo può essere regolata la potenza, il timer, si può prevedere un piatto rotante all'interno del vano e tanti altri accessori ulteriori che consentono, ad esempio, di scongelare i cibi congelati, preservandone le qualità nutrizionali e tanto altro. Per completare sia dal punto di vista estetico che della funzionalità una cucina, è necessario inserire una funzionale cappa aspirante che consenta di imprigionare fumi, odori e convogliarli verso l'esterno, magari attraverso un apposito sistema. In ragione della possibilità di prevedere diverse tipologie di cucine, come ad esempio quella con isola, diversi produttori hanno voluto diversificare la proposta della cappa non solo rispetto al sistema di filtraggio oppure di fuoriuscita dei fumi e degli odori, ma anche per quanto riguarda le dimensioni e le forme. Si può scegliere, ad esempio, una cappa da cucina a soffitto oppure quella da inserire nella zona sottopensile, estraibile, da incasso, per isola, senza dimenticare delle soluzioni che, all'apparenza, possono sembrare addirittura dei punti luce. Ci sono in commercio anche delle cappe aspiranti che fanno parte del piano cottura, per cui sono del tutto integrate minimizzando l'ingombro. In buona sostanza la cappa, a prescindere dal modello, riesce comunque ad offrire un'ottima funzionalità, per cui possiamo certamente dire che la questione è anche e soprattutto estetica. Infine, ci sono tante opportunità di scelta anche per quanto concerne il miscelatore per la cucina. Le soluzioni sono le più disparate, per cui si può prevedere ad esempio un miscelatore con fissaggio a parete oppure due fori, senza dimenticare l'opzione sempre più presa in considerazione con un solo foro. Il miscelatore può cambiare fisionomia e prevedere ad esempio delle linee maggiormente vintage oppure l'opportunità per il cliente di poter estrarre la doccia e quindi ottimizzare il lavaggio di una posata oppure di una stoviglia.