Ottobre è già alle porte e con un po' di malinconia ci apprestiamo ad abbandonare le calde giornate ed i costumi per lasciar spazio alle fresche serate autunnali. Questo è ovviamente il periodo più adatto per ritrovarsi in casa con i familiari e gli amici e trascorrere delle piacevoli ore davanti a del buon cibo e ad un bicchiere di vino buono. Protagoniste indiscusse di tante succulente cene sono le castagne, simbolo per antonomasia dell’autunno.
Fin da bambini ci hanno fatto amare questo frutto che abbiamo disegnato sui nostri primi album di scuola e che abbiamo spesso sentito esser narrato nelle più famose poesie. E chi di noi non ricorda la padella bucherellata della nonna sulla quale venivano abbrustolite, emanando nell’aria un gradevolissimo ed invitante profumo?
Oggi le cose sono un po' cambiate da quei tempi e le nostre giornate sono diventate molto più frenetiche ed è proprio per questo che un interessante suggerimento può essere quello di cucinare le castagne direttamente nel forno.

Come cucinare le castagne al forno
Le castagne possono sembrare un frutto semplicissimo da cucinare mentre invece, se non si seguono le corrette procedure, ci si può ritrovare nel piatto un prodotto o troppo crudo o estremamente duro e tostato, al punto di diventare immangiabile.
Innanzitutto, prima di procedere alla cottura, il segreto sta nella preparazione iniziale che prevede un’importante fase di ammollo in acqua dolce (va benissimo anche quella di rubinetto, se potabile) della durata minima di mezz’ora. Ciò servirà per ammorbidire la buccia esterna della castagna e renderla più facilmente lavorabile.
Dopo l’ammollo, uno dei trucchetti che usano le cuoche con più esperienza è quello di fare una piccola incisione sulla buccia della castagna. A questo punto il frutto è pronto per essere infornato. I passaggi necessari per poter ottenere delle castagne gustose e croccanti, come si può leggere, sono realmente pochi, ma vanno eseguiti bene e sfruttando i consigli di chi di cucina se ne intende parecchio. Solo così potrete ottenere delle caldarroste morbidissime all’interno e croccanti fuori.
I passaggi per fare le castagne al forno
Prima ancora di illustrare i passi per riuscire a cucinare delle gustosissime castagne, bisogna precisare una cosa: la scelta del frutto al momento dell’acquisto rappresenta uno dei parametri fondamentali per avere dei risultati soddisfacenti. Il costo delle castagne varia di anno in anno, a seconda dei raccolti che si riescono ad ottenere, ma dipende anche dalla qualità delle castagne stesse e questo non dobbiamo dimenticarlo. È piuttosto ovvio che dei frutti pagati a bassissimo prezzo non potranno mai soddisfare totalmente i nostri palati.
Una volta che ci si è procurati dei prodotti di buona qualità, allora si sarà pronti per la vera e propria preparazione.
In primo luogo le castagne vanno riposte in una bacinella e ricoperte totalmente di acqua fredda. L’ammollo deve durare da un minimo di mezz’ora ad un massimo di due ore. Più tempo le castagne trascorreranno in acqua, maggiore sarà la loro morbidezza sia al momento dell’incisione che in quello della successiva sbucciatura.
Terminata la fase di ammollo, le castagne vanno ben risciacquate, fatte scolare ed asciugate con un panno pulito o con della carta da cucina. Fondamentale è poi l’incisione, che può essere fatta a mano con la lama del coltello. Affidatevi ad un coltello a lama affilata in grado di penetrare facilmente sulla buccia della castagna. L’incisione deve misurare circa 2 centimetri e serve per evitare che una volta nel forno le castagne inizino a scoppiettare.
Una volta incise, le castagne vanno disposte su una teglia, ricoperta con della carta da forno. Se il vostro apparecchio ha come accessorio la teglia forata ancora meglio. Il forno all’interno del quale posizionare la teglia deve esser stato preriscaldato a 220° C. Una volta infornate le castagne che sono state disposte sulla teglia, la cottura dovrà durare dai 20 ai 30 minuti, in base al formato del frutto stesso.
Per potersi assicurare una cottura piuttosto omogenea, non si deve dimenticare di mescolare e rigirare, di tanto in tanto, le caldarroste sulla teglia.
Una volta cotte, le castagne vanno immediatamente tolte dal forno in modo da evitare che si abbrustoliscano troppe e vanno lasciate raffreddare su un piatto ovale o rettangolare o anche su di un semplice vassoio.
Piccoli trucchetti da adottare quando si devono cuocere le castagne al forno
Innanzitutto non bisogna mai saltare la fase dell’ammollo: si perderebbe tempo e prodotto. In secondo luogo, quando le castagne sono nel pieno della loro cottura, si dovrebbe stare molto attenti al colore che man mano assumono nel forno. Il frutto deve tostarsi per bene, ma senza diventare troppo bruciacchiato. È pertanto buona cosa provare ad aprire almeno una castagna prima di estrarre dal forno tutta la teglia, per verificare che la stessa all’interno sia cotta al punto giusto e morbida per essere addentata con piacere.
Se le dita vi si anneriscono un po' dal fumo e dalla tostatura, potete tranquillamente pulire utilizzando delle gocce di puro limone.
Prima di rimuovere la buccia, una volta cotte le castagne, attendete almeno una ventina di minuti. Questo sia per non scottarsi le dita che per riuscire ad effettuare l’operazione in modo più semplice e veloce.
Se avete, poi, esagerato con le dosi e vi sono rimaste parecchie castagne già cotte, fatele raffreddare per bene, sgusciatele e congelatele in un sacchetto gelo. Al momento del bisogno e del desiderio potrete estrarle dal congelatore e riscaldarle nuovamente in forno.
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