Come funziona l'asciugatrice

di Onlinestore

Uno degli elettrodomestici che in casa non dovrebbe mancare mai è un'asciugatrice, che è differente da una lavatrice. Semplicemente, una lavatrice si occupa di lavare i panni, mentre un'asciugatrice serve ad asciugarli. Una differenza molto semplice ma solstiziale. Ciò non toglie che alcuni modelli di lavatrici, fungono anche da asciugartici, ma andiamo ad analizzare come funziona un'asciugatrice e come scegliere il modello adatto voi.

Guida all'acquisto degli elettrodomestici per la casa

Come scegliere l'asciugatrice

Scegliere un'asciugatrice potrebbe risultare complicato, in quanto ci sono tantissimi modelli e vaie funzioni, perché con l'avanzare della tecnologia, anche i modelli sono sempre più all'avanguardia.
Prima di tutto, scegliere un'asciugatrce è molto utile nel momento in cui non si ha a disposizione molto spazio per stendere i propri panni. Inoltre risulta essere un vantaggio perché impiega davvero poco per asciugarli e protegge i tessuti che andrete a lavare da tutto l'inquinamento che c'è nell'aria.
Poi, che ci siano le nuvole o il sole, una splendida giornata o lampi e tuoni, riuscirete sempre ad asciugare i panni senza alcun problema. Mentre se non avrete un'asciugatrice, correte il rischio di non poter stendere i panni e dunque dovrete mettere i vostri stendini all'interno della casa, occupando spazi importanti per il passaggio.

Come profumare i panni con l'asciugatrice

Tra i vantaggi di un'asciugatrice c'è la possibilità di poter asciugare i propri panni, profumandoli con alcune sostanze naturali. Due sono i modi per poter profumare i panni con l'asciugatrice, ovvero, utilizzando degli oli essenziali, successivamente vedremo quali, oppure utilizzando dei profumatori.
I principali oli essenziali utilizzati per profumare i propri panni, e non solo, sono il geranio, il cero, il limone e il mandarino. Ogni olio infatti ha delle specifiche potenzialità, come ad esempio: il mandarino è prevalentemente un aroma fresco a differenza del cedro che è invece un'aroma molto caldo, utili in inverno e che aiuta a combattere tarme ed insetti. Quanto al limone, invece, esso è energizzante, mentre il geranio è molto utilizzato per allontanare insetti come le zanzare.

Per riuscire ad utilizzarli con efficienza, sarà necessario applicare delle gocce di olio essenziale su una spugnetta da cucina, parti di panni che ormai non utilizzate più o anche delle piccole palline di lana, che aiuteranno oltre a diffondere l'aroma durante tutta l'asciugatura, anche ad ammorbidire i panni, grazie allo sfregamento.

La canfora e la lavanda sono altri oli molto utilizzati per i loro poteri disinfettanti. Inoltre il primo risulta essere energizzante, mentre l'altro rilassante.

Altro metodo per poter profumare i panni con l'asciugatrice è invece porre un profumatore per il bucato all'inetrno dell'asciugatrice. Ma siccome sono in polvere prevalentemente, c'è bisogno di metterli in un calzino o comunque di avvolgerli in una pezza che si possa chiudere, traspirante chiaramente, in modo tale da poter far funzionare il profumatore nella maniera giusta. Bastano infatti pochi misurini di prodotto e il risultato sarà eccezionale.

Non preoccupatevi se gli indumenti che dovrete asciugare sono per bambini, perché i profumatori sono adatti anche chi ha la pelle sensibile e non recherà alcun danno dopo l'asciugatura.

Asciugatrice a vapore

Un'asciugatrice a vapore viene considerata molto favorevole in termini di risparmio energetico e di tempo per il ferro da stiro. Però non sono da confondere con le lavatrici a vapore. La differenza tra le due è che l'asciugatrice, come abbiamo detto, asciuga e sfrutta il vapore per ammorbidire i panni attraverso l'umidità che penetra nei tessuti e successivamente viene utilizzato per evitare la formazione di pieghe in qualsiasi indumento. Nelle lavatrici invece, viene principalmente adottato il vapore per indebolire le macchie e farle sparire.

In un'asciugatrice sono presenti due cicli fondamentali: il ciclo rinfresco a vapore e il ciclo antipiega. Il primo, come abbiamo già accennato, tende ad ammorbidire e a far penetrare il vapore all'inetrno dei tessuti, mentre il ciclo antipiega a vapore consente di eliminare e fastidiose pieghe che si possono formare dopo l'asciugatura. In questo modo, non avrete neanche bisogno di utilizzare il ferro da stiro, o quantomeno, lo userete decisamente di meno.

Un'asciugatrice a vapore, è sicuramente più costosa dei modelli classici, ma senza dubbio fa risparmiare tempo e fatica per quanto riguarda la stiratura dei panni, specialmente d'estate, che risulta essere un'operazione molto faticosa se avete una famiglia numerosa.

Ideale quindi per chiunque vogliarisparmiare tempo e ottenere lo stesso risultato, anzi anche migliore.


Asciugatrice a pompa di calore

Altro confronto che potrebbe risultarvi d'aiuto per scegliere un'asciugatrice adatta alle vostre esigenze, è quello tra le asciugartici a pompa di calore o a condensazione.
Il primo modello, quello a pompa di calore, di gran lunga i più venduto, funzione proprio come il più classico dei climatizzatori per riscaldare l'ambiente. Attraverso un motore che generano e spingono il calore all'interno del cestello dell'ascugatrice, consentono all'elettrodomestico di poter asciugare il bucato.
Se invece si considera il modello a condensazione, esso crea calore attraverso una resistenza elettrica. Posteriormente, è presente uno scompartimento dove ci sono le resistenze che si scaldano una volta accesa l'asciugatrice e generano quindi calore. Attraverso poi una ventola che spinge il calore all'interno dell'asciugatrice permette di asciugare tutti gli indumenti presenti. Ma ci sono delle differenze enormi tra il primo e il secondo modello, vediamo quali.

Il modello a condensazioni, o comunemente chiamato anche a resistenza elettrica, sono molto semplici come struttura: hanno una vasca, una resistenza elettrica e una ventola. Ma non fatevi ingannare da questa semplicità perché risulta essere il modello ormai in disuso anche per quanto riguarda i consumi, oltre che all'efficienza.
La struttura dell'asciugatrice a pompa di calore invece è molto diversa. Infatti questa tecnologia prevede la presenza di una vasca, un circuito compressore con gas refrigerante ed un motore proprio come quello di un climatizzatore. Sono i più venduti in quanto la classe di efficienza energetica a cu appartengono risulta essere notevolmente maggiore delle altre, oltre ad essere meno inquinante.

Per quanto riguarda infatti i consumi energetici, l'asciugatrice a pompa di calore consuma molto meno e questo è il primo punto a proprio vantaggio. L'impatto energetico è notevolmente più basso rispetto al modello a condensazione, poiché nel primo caso l'energia viene anche riutilizzata, determinando un impatto ambientale decisamente minore.

Un'ascugatrice a pompa di calore, poi, non avendo la ventola è adatta a stare in qualsiasi angolo della casa, ma chiaramente disponetela dove in caso di guasto sarà semplice da aggiustare.
Il prezzo è chiaramente più alto rispetto ad un'asciugatrice a condensazione, ma il risparmio è garantito nel tempo, soprattutto se lo utilizzerete spesso.

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