Guida all'acquisto dei televisori

Guida all'acquisto dei televisori

di Onlinestore

Il televisore è tra gli elettrodomestici più apprezzati ed acquistati in Italia e nel mondo. Un prodotto che continua a far parte della quotidianità degli italiani e che certamente è diventato indispensabile, in quanto permette di seguire le partite della propria squadra del cuore, i programmi preferiti, i film più appassionanti e tanto altro. Negli ultimi anni sono state inserite nel settore diverse nuove soluzioni, caratterizzate da rivoluzioni tecniche, ma anche da design sempre più lineari e slim. Il consumatore, davanti a questa massiccia offerta di prodotti, potrebbe ritrovarsi disorientato, per cui non sempre riesce a scegliere il prodotto più idoneo per le proprie esigenze. Cerchiamo di capire quali sono le varie tipologie di televisori attualmente presenti in commercio e come effettuare una scelta consapevole.

Ma come si può effettuare una scelta ottimale di un televisore senza incappare in sbagli e prodotti di cui non si ha necessità? Scopriamolo insieme in una breve, ma esaustiva guida all’acquisto.

Il televisore, come detto, è l'elettrodomestico diventato ormai un vero dispositivo multimediale che permette di visionare tutti i programmi preferiti, film, trasmissioni on demand, serie tv, streaming, videogames e mirroring video. Siccome lo si utilizza per lunghi periodi delle giornate è bene porre massima attenzione per individuare la soluzione più idonea alle proprie esigenze e alle caratteristiche dell'ambiente all’interno del quale si andrà ad inserire. Per valutare al meglio quale televisore sia più idoneo, ricordando come la legge preveda che attualmente vi siano sul mercato soltanto prodotti che supportano lo standard DVB-T2, occorrerà fare attenzione per riuscire ad avere una visione ottimale e soprattutto per tutelare la salute degli occhi. Infatti, in funzione di quelli che sono gli spazi di cui si dispone in casa, occorrerà valutare televisori con determinate dimensioni. In particolare, le dimensioni espresse in pollici di un televisore, devono essere circa pari ad ⅓ della distanza di cui si dispone per i modelli HD. Per i modelli 4K e 8K, la corrispondenza è pari ad una volta e mezzo. Ad esempio, per un modello 4K da 55 pollici, la distanza ideale è di circa 100 cm, mentre per un televisore HD si necessita di 210 cm.

Dimensioni schermo

Più grandi saranno gli ambienti e la distanza di visione, più grande potrà essere lo schermo. Generalmente per una camera da letto viene consigliato un TV da 32''. Per il salotto invece, a seconda dell'ampiezza della stanza troviamo prodotti da 45'' a 75''. Scopri più dettagli in merito alle dimensioni degli schermi rapportate alla distanza di visione:


Tecnologie

Per avere un'idea più chiara sulla scelta del tuo nuovo televisore, di seguito ti elenchiamo le principali caratteristiche delle tecnologie che contraddistinguono i televisori presenti sul mercato.

LED: conosciuto inizialmente come schermo a cristalli liquidi è il modello di schermo più comune e presente su televisori, monitor e altri dispositivi elettronici. Emette luce grazie ad una retroilluminazione dello schermo per mezzo, appunto, di LED (Light Emitting Diode). Questa tecnologia ha sostituito da circa 2 anni l'uso di illuminazione tramite mini lampada con diversi vantaggi: i contrasti elevati, nero più intenso, gamma di colori più ampia. I modelli più evoluti sono super sottili ed il consumo energetico è in classe

QLED e NEO QLED: sono pannelli LED che, grazie all'azione dei Quantum Dot, emanano una luce perfettamente neutra (cioè senza inflessioni cromatiche) che, passando attraverso il filtro colore, garantiscono al 100% la fedeltà dei colori dello standard cinematografico (DCI-P3). Inoltre, grazie al fatto di utilizzare materiali inorganici (i QD appunto), si assicura una vita del pannello molto lunga e un utilizzo del display sia come TV tradizionale, che come monitor per console di gioco o PC e come riproduttore di immagini statiche senza il rischio che queste rimangano impresse sul pannello stesso (effetto ghost o burn-in).

OLED: I pannelli Oled lavorano in maniera differente rispetto agli LCD: non hanno infatti bisogno di essere retroilluminati per mostrare immagini, basta un impulso elettrico per creare una reazione nel materiale organico di cui sono composti, per generare un fascio luminoso. La tecnologia usata nei Tv è comunque diversa rispetto a quella usata nei display degli smartphone: si parla infatti di WOled (White Oled) poiché, al contrario dei display dei cellulari che emanano luce colorata (RedGreenBlue), i pannelli dei TV sprigionano luce bianca che, come avviene anche per gli LCD, poi viene filtrata dal filtro colore. Un grande vantaggio di questa tecnologia è dato dal nero assoluto; se non sollecitato infatti, il materiale organico non emana luce e quindi rimane nero.

MICROLED: Si tratta di una tecnologia display in cui, ciascun sub-pixel, è costituito da microscopici led. In pratica, si tratta di un’evoluzione ulteriore dei televisori a Led, per migliorare non solo la qualità dell'immagine, ma soprattutto per realizzare schermi molto più grandi. Il microLed, oltre a consentire tanti altri benefici, è soprattutto idoneo per televisori dalle dimensioni molto importanti (anche 120 pollici). 

Risoluzione

Oltre alla dimensione e alla tecnologia, è importante valutare anche la definizione dello schermo del televisore.

HD ready: Risoluzione 1366x768 pixel. Utilizzata ormai solo su pannelli di piccola dimensione sino a 32'' e adatta a visionare contenuti misti e TV.

Full HD: Risoluzione 1920x1080 pixel. Adatta per visionare Blu-ray, contenuti streaming e console gioco Nintendo Switch.

4K: Risoluzione 3840x2160 pixel, quindi quattro volte superiore ad un Full-HD. Questo determina dettagli dell'immaginazione più precisi e linee più morbide. Adatta a console gioco Playstatione e Xbox, Netflix e ogni moderno contenuto televisivo.

8K: Risoluzione 7680x4320 pixel. Ultimissima frontiera tecnologica con dettaglio massimo per esaltare ogni particolare e sfumatura d'immagine. Non essendoci ancora molti contenuti nativi a questa risoluzione i tv più evoluti hanno un processore interno che, grazie all'intelligenza artificiale, ottimizza la qualità a prescindere dalla risoluzione di partenza raggiungendo gli 8K.

Funzioni SMART

Si definisce Smart TV, un televisore dotato di connessione internet per poter utilizzare il web e applicazioni personalizzate. Con tali funzioni è quindi possibile usufruire di contenuti video on-demand, noleggio di film online o navigazione su social network e varie piattaforme online. Si può programmare la registrazione di programmi televisivi e la navigazione può essere gestita direttamente dal proprio smartphone. Tramite lo Smart View, si possono inoltre condividere i contenuti direttamente dal proprio dispositivo. La multimedialità e l'interattività di questa caratteristica hanno determinato un cambiamento radicale, sia nelle funzionalità messe a disposizione degli utenti, sia nella fruizione stessa dei contenuti.

 

Nuovi sistemi operativi specifici per tv sono quindi nati per offrire l'esperienza d'uso più completa e semplice. I più diffusi sono:

TIZEN TV: Sviluppato da Samsung per i suoi LEd e Qled propone una grande varietà di app ed è di semplice utilizzo.

WebOS: Sviluppato da LG per tutta la sua gamma smart: app più importanti e diffuse, semplice utilizzo.

Android TV: Sviluppato da Google riproducento il successo del sistema Android per apparati mobili. Linux: Sviluppo open source misto presente in brand minori o nelle fasce di prodotti economici.

Qualità dell'immagine

Se il tipo di display e la risoluzione sono determinanti per la resa finale dell'immagine, non da meno sono altre caratteristiche: luminosità di picco e rapporto di contrasto, angolo di visione, HDR, processore immagine.

Refresh rate: È la frequenza di aggiornamento di uno schermo e indica quante volte al secondo l'immagine subisce un refresh. E’ misurabile in hertz, ha valori medi che oscillano fra i 50 ed i 250 Hz. In molti casi, tuttavia, ci sono soluzioni “marketing” per cui risultano valori duplicati o superiori: in questi casi vengono sfruttati sequenza consecutive di frames differenti ma così facendo, se è vero che la fluidità cresce, non migliora la qualità.

Luminosità e rapporto di contrasto: Detta anche luminanza del pannello, la luminosità si misura in nits ed esprime l'intensità luminosa della superficie frontale del display. I migliori modelli superano la soglia dei 1000 nits. Il contrasto è invece la differenza di luminosità che intercorre fra un'immagine nera ed una bianca. In ogni caso, maggiore è il divario, migliore sarà la qualità dell'immagine stessa.

Angolo di visione: Indica l'ampiezza dell'angolo entro il quale la visione della TV manterrà perfette caratteristiche di luminosità e contrasto.

HDR: Acronimo di High Dinamic Range, questa tecnologia ha rivoluzionato la qualità dei prodotti dal 2019 portando le immagini a livelli di luminosità e contrasto mai visti prima. Lavorando sui singoli pixel che costituiscono lo schermo l'HDR produce un incremento della gamma dinamica, introducendo colori non riproducibili in precedenza: l'immagine diventa più realistica ed i contrasti fra zone di luce e d'ombra si vanno accentuando incredibilmente.

Esistono degli standard concordati per la fruizione delle elaborazioni dei contenuti visivi HDR: i più noti sono il Dolby Vision, l'HDR10 e l'HDR10+.

I nuovi Blue Ray 4K HDR e alcune piattaforme di streaming (come Netflix) garantiscono tale qualità.

Alcuni accessori utili per televisori: home theatre e soundbar

Per rendere sempre più gradevole e realistica la visualizzazione di un programma televisivo, di una partita oppure di un film, ci sono diversi accessori che aumentano le prestazioni di un televisore, soprattutto per quanto concerne l'audio. Entrando maggiormente nel merito, è possibile acquistare delle soluzioni personalizzate per uno specifico televisore, come nel caso di Home Theatre e Soundbar. Per scegliere al meglio un impianto di Home Theatre, è necessario tenere in considerazione alcuni aspetti, come ad esempio lo spazio che si dispone all’interno della stanza e la qualità del suono che l’impianto stesso riesce a ricreare. Grazie a questa soluzione, sarà un po' come ricreare all'interno della propria casa, un piccolo cinema a propria disposizione in qualsiasi momento. Ovviamente, più le prestazioni saranno ottimali e maggiore sarà il costo dell'impianto. Una soluzione alternativa, è quella di acquistare una Soundbar. Si tratta di un dispositivo dalle dimensioni abbastanza contenute che, di fatto, rappresenta un’opzione per migliorare la qualità audio di un televisore, magari anche mentre si ascolta della musica. Sul mercato sono presenti diverse soluzioni per questo dispositivo che si diversificano, non solo per potenza e pulizia del suono, ma anche per dimensioni e quindi ingombro. Per poter effettuare una buona scelta, si deve trovare un giusto mix tra le varie esigenze appena descritte.

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